La rosa violata di Beppe Briganti

Ho preso questo libro tra le mani con l'entusiasmo che sempre mi accompagna quando mi appresto a leggere romanzi ambientati nella mia t...

Ho preso questo libro tra le mani con l'entusiasmo che sempre mi accompagna quando mi appresto a leggere romanzi ambientati nella mia terra, convinta che mi avrebbe tenuto compagnia per almeno un paio di settimane.
In realtà, dopo appena tre giorni, non solo ero arrivata all'ultima pagina, ma mi apprestavo anche a rileggerlo perché l'idea di lasciare Mariella e Bo, i due protagonisti de La rosa violata, mi incuteva uno strano senso di vuoto, come se due cari amici fossero venuti a trascorrere un fine settimana con me e poi fossero dovuti tornare alle loro vite.
La storia raccontata da Beppe Briganti, ambientata negli Anni '90, prende il via nella provincia Tarantina, della quale descrive con dovizia di particolari, usi e costumi, rendendo quantomai attuale l'immagine di una terra ricca di tradizioni popolari e impregnata di una cultura contadina che trae la sua ragion d'essere da concetti quali "onore" e "onestà".
In questo contesto crescono Bo Mezzaspina, meccanico scapestrato, e Mariella Sardone dolcissima figlia di agricoltori.
Sono belli, giovani, innamorati e la loro relazione scatena l'ira del padre di Mariella e la gelosia di Samantha e Filippo che imbastiscono un piano diabolico per separare i due ragazzi.
Sebbene Bo e Mariella siano i protagonisti assoluti della vicenda, La rosa violata non può assolutamente considerarsi il classico romanzo rosa perché Beppe Briganti, con grande maestria, inserisce nella trama un misterioso omicidio forse ricollegabile ad una inquietante serie di stupri che stanno tenendo il paese col fiato sospeso.
Ogni singolo personaggio ha una sua personalità ben delineata che lo rende estremamente umano anche nei suoi errori e ciò permette al lettore di affezionarsi ad ognuno di loro desiderando quasi di averli come vicini di casa!
Ho adorato il linguaggio semplice usato da Beppe Briganti, senza fronzoli e inutili orpelli, i dialoghi in vernacolo che fanno sembrare ancora più reale la vicenda narrata e la struttura del romanzo che si snoda con abilità tra il poliziesco e il rosa tenendo il lettore con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.
Sono passati un paio di mesi da quando ho letto La rosa violata e nonostante ciò, ricordo perfettamente ogni nome, ogni personaggio, ogni intreccio della trama.
Consiglio questo romanzo a chiunque abbia voglia di leggere una bella storia che non annoia mai, a chi crede nell'amore che vince sopra ogni cosa, a chi crede nei valori semplici che rendono la vita bella.
Titolo: La rosa violata
Autore: Beppe Briganti
Nuova edizione: 2017
Casa editrice: Bibliotheka


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