Momenti di trascurabile felicità di Francesco Piccolo

Su "Momenti di trascurabile felicità" non c'è poi tanto da dire: è un libro leggero che scorre piacevolmente pagina dopo pagin...

Su "Momenti di trascurabile felicità" non c'è poi tanto da dire: è un libro leggero che scorre piacevolmente pagina dopo pagina tra un "Vero!" e un "Anche io!".

Si arriva alla fine e vien voglia di tornare indietro e rileggere tutti i passaggi sottolineati (io non avevo una matita a portata di mano, quindi il mio volume è pieno di "orecchiette").
Francesco Piccolo è riuscito a portare su carta momenti umani e comunissimi che viviamo ogni giorno senza rendercene conto, ma che ci fanno sorridere e nella loro semplicità riescono a renderci felici.
In realtà avevo adocchiato questo libro un po' di mesi addietro, ma non mi decidevo mai a comprarlo: non mi sentivo ancora pronta perchè per me la felicità è una cosa seria!
Poi un paio di settimane fa ho aperto la posta.
Comunicati stampa, offerte, pubblicità, promozioni imperdibili delle quali non approfitterò mai, che scorrevo senza il minimo interesse, un "oggetto" che ho letto prima del mittente e che è stato il classico tuffo al cuore perchè sapevo chi aveva scritto quella mail e sapevo che a quella ne sarebbero seguite altre.
Il giorno dopo sono andata in libreria per cercare un testo che ovviamente non avevano e mentre uscivo, "Momenti di trascurabile felicità era lì", abbandonato su un tavolo da qualche lettore curioso e poco ordinato. 
L'ho guardato, ho sorriso, l'ho preso con me: ero pronta!
Ero pronta perchè anche io stavo vivendo un momento di trascurabile felicità, che nella fattispecie riassumerei con:
Una mail da chi proprio non ti aspetti, quando proprio non ci speri più.
Ogni libro insegna e questo non è da meno: nelle tre sere che ho impiegato per leggerlo ho imparato che siamo talmente presi dal concetto di felicità che ci hanno propinato sin da piccoli, irraggiungibile perchè in realtà nessuno sa con esattezza in cosa consiste questa felicità, che non ci accorgiamo delle piccole emozioni, alcune molto poco corrette, che la vita ci regala ogni giorno.
Mi viene spontaneo chiedermi se non siamo incazzati col mondo intero proprio perchè troppo presi da un obiettivo irraggiungibile. 
Che poi, ammesso che sta felicità tanto enfatizzata esista, una volta raggiunta, che succede? Che facciamo? Ci inventiamo qualche altro obiettivo irraggiungibile che ci rovinerà la vita finchè non lo avremo l'illusione di averlo raggiunto?
In ogni caso, in trepidante attesa della felicità universale, metto in pratica l'insegnamento di questo libretto prezioso e imparo a dialogare con quel misto di soddisfazione e voglia di sorridere che ogni tanto, nel corso della giornata fa capolino tra le pieghe delle mie giornate afose e a tratti isteriche.
A chi consiglio "Momenti di trascurabile felicità"?
Agli stressati cronici, agli arrivisti, agli incazzati neri, a quelli che appena esce il verde al semaforo intonano l'Inno di Mameli a colpi di clacson, a quelli che non accarezzano i cani randagi, a quelli che si autodefiniscono brave persone e a quelli che quando fanno la spesa non si fermano al banco della frutta per annusare i meloni, le pesche e le mele.
Detto ciò, credo che a scadenza bisettimanale, a partire da oggi, omaggerò il mondo con i miei personali momenti di trascurabile felicità.

" Incontrare dopo tanto tempo una persona con cui hai litigato. 
Quando la vedi ti ricordi soltanto che hai litigato, ma non ti ricordi più perchè. 
E nemmeno lei si ricorda. 
Ti avvicini per chiaccherare, e chiaccherate, perchè quella inimicizia non la potete sentire più"

Titolo: Momenti di trascurabile felicità
Autore: Francesco Piccolo
Editore: Einaudi - Super ET
Pubblicazione: 2014
Pagine: 125
Costo: 10,00 Euro







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