L'esercito delle cose inutili di Paola Mastrocola. L'incredibile storia di Raimond

Raimond, un asino troppo vecchio per lavorare, viene scaricato in strada e da quel momento inizia a vagare nel nulla fino al singolare incon...

Raimond, un asino troppo vecchio per lavorare, viene scaricato in strada e da quel momento inizia a vagare nel nulla fino al singolare incontro con Res: un libro un po' saccente che lo accompagna in un luogo in cui finalmente Raimond troverà qualcuno che si prenda cura di lui.

Variponti, non è un paese come tutti gli altri: a Variponti vanno a finire le cose e le persone che nessuno vuole più o che nessuno ha mai voluto e sono tutti impegnatissimi in faccende perfettamente inutili.
Ci sono acrobati, stiracravatte, macinacinacaffè, cavalli persi, poeti che declamano poesie, centrini di pizzo all'uncinetto, pittori e cavalletti, pecore belanti, pinoli vaganti, lo scontroso e coraggiosissimo asino Garibaldi, così innamorato della vita che è riuscito a fuggire dal macello e racconta la sua avventura con una tenerezza tale che spingerà molti lettori a diventare vegetariani...e poi ci sono i raccoglitori di conchiglie e di sassi, i trapiantatori di primule e i dolcissimi osservatori della luna.
Raimond cerca di trovare il suo posto e il suo ruolo a Variponti, ma non ci riesce perchè proprio non gli va giù l'idea di essere diventato inutile. 
Nel frattempo, inizia a ricevere misteriose lettere che accantona in un angolo fino al giorno in cui imparerà a leggere e conoscerà il piccolo Guglielmo Strossi: il bambino che lo ha adottato a distanza e per il quale tutti gli abitanti di Variponti vivranno l'avventura più strabiliante della loro vita.
Mi sono impegnata a riassumere la meravigliosa storia di Raimond, ma mi rendo conto di aver fatto un lavoro approssimativo: potevo raccontarla in due righe o in mille, ma comunque non sarebbe bastato perchè la storia dell'esercito delle cose inutili non può essere raccontata.
L'Esercito delle Cose Inutili è una bellissima e commovente storia con un finale a sorpresa che fa sorridere e lascia la convinzione che nessuno nasce randagio, ma ciò che meraviglia e avvince, è l'infinito elenco di profonde e preziose riflessioni sulla vita fatte da Raimond mentre ripercorre la propria esistenza e impara a conoscere gli abitanti di Variponti.
Il docile asino fifone, protagonista di questa storia unica nel suo genere, risponde con un linguaggio colloquiale a una serie di domande che tutti ci poniamo o che abbiamo dentro, ma non riusciamo a formulare.
Le sue riflessioni sono perle di saggezza che arricchiscono e commuovono proprio per la loro semplicità disarmante.
Ho molto apprezzato i titoli/anticipazioni riportati all'inizio di ogni capitolo, che danno ancora più forza al personaggio e ai fatti narrati.
Lo stile di Paola Mastrocola è essenziale e basilare, scevro di inutili fronzoli letterari.
I protagonisti sono tutti molto ben caratterizzati e credibilissimi. E' facile immedesimarsi e affezionarsi a loro.
Ho voluto molto bene a Guglielmo, un bimbo come tanti la cui timidezza lo rende speciale, ho adorato anche Res e la sua spavalderia che nasconde un grande dolore, ma ho lasciato il cuore ai trapiantatori di primule per la dolcezza con cui attraversano la vita senza porsi domande inutili e regalando colori e spensieratezza.
Chiunque avrà la fortuna di leggere questo libro si innamorerà di qualche personaggio perchè siamo tutti un po' abitanti di Variponti.
A chi consiglio L'ESERCITO DELLE COSE INUTILI?
A chi va troppo di fretta, a chi non riflette mai, a chi dice di non avere tempo, a chi passa, dà un'occhiata e va via.
Ma lo consiglio anche a chi cerca il coraggio di essere semplicemente, meravigliosamente se stesso.
Un ultimo pensiero tutto mio, una sorta di appello: Piangete! Trovate il vostro prato del pianto e piangete, fatelo senza vergognarvi di chi vi vede, fatelo senza ritegno, lasciate che le lacrime scendano copiose e singhiozzate, guardate fisso di fronte a voi e piangete finchè non avrete finito ogni lacrima.
Perchè?
Perchè le migliori decisioni si prendono solo dopo un lungo e sentito pianto: le lacrime puliscono gli occhi e schiariscono le idee, ma soprattutto alleggeriscono il cuore!


"Mi viene da pensare che morire è andare via.
Allontanarsi per un sentiero che si perde.
Diventare lontano.
Diventare uno che non si vede più.
Un certo giorno gli altri si voltano e non ci trovano. 
E al nostro posto magari vedono un segno, una zampata, che il mare non ce l'ha fatta a cancellare"



Titolo: L'esercito delle Cose Inutili
Autore: Paola Mastrocola
Editore: Einaudi
Pubblicazione: 2015
Pagine:210
Costo: 17,50 Euro





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