Per Isabel - Un Mandala. Il romanzo postumo di Antonio Tabucchi

Per Isabel è un romanzo che dice tutto e niente, nel senso che alla fine restano le domande, ma fioccano le risposte e tutto dipende dallo s...

Per Isabel è un romanzo che dice tutto e niente, nel senso che alla fine restano le domande, ma fioccano le risposte e tutto dipende dallo spirito con cui si legge!
La copertina ritrae un mandala che rimanda al movimento ciclico dell'esistenza e alla ricerca della propria identità interiore.
(Ciò mi porterebbe ad aprire una parentesi sull'importanza della scelta grafica delle copertine dei libri,  ma non è questo il contesto giusto).
Questo bellissimo libro racconta il viaggio di un uomo che attraversa il Portogallo e il mondo alla ricerca di una donna amata tanti anni prima, quando il Portogallo era sotto la dittatura salzarista.
Potrebbe sembrare la classica storia di un amore dimenticato, ma con sorprendente maestria, Antonio Tabucchi riesce a trasformare un viaggio individuale in un viaggio collettivo: attraverso la ricerca di Slowacki, il protagonista, rivivono le pagine di una storia poco conosciuta e l'autore stesso compie un percorso a ritroso nella propria parabola esistenziale.
L'io narrante è solo un pretesto, come un pretesto è Isabel: il vero scopo è il viaggio interiore.
Ma l'interrogativo iniziale resta: dove è finita la misteriosa Isabel, giovane donna che si oppose al regime e per questo venne arrestata?
Si è davvero suicidata in carcere, o è stata aiutata dai suoi compagni a scappare all'estero?
Il viaggio del protagonista prosegue senza dare il tempo al lettore, ormai risucchiato nel vortice del mandala, di riprendere fiato, fino ad arrivare a Napoli dove finalmente passato e presente, realtà e sogno si incrociano in un dialogo chiarificatore con l'immagine di Isabel.
Tabucchi ci ha regalato pagine stupende, il viaggio del protagonista è un viaggio universale ed è inutile chiedersi se le vicende narrate possano essere o meno reali.
Alla fine, come tradizione vuole, il mandala viene spazzato via dalla mano del violinista: non serve che ne rimanga traccia, dal momento che il protagonista ha risolto i suoi dissidi interiori.
Cosa resta a noi che leggiamo?
Una gran voglia di ripercorrere la nostra vita, una inaspettata nostalgia per le battaglie combattute in passato, un bisogno intimo di ripensare ad ogni vecchio amore, fosse durato anche solo una notte.
Isabel è il libro delle risposte e delle domande, dei viaggi e dei ricordi.
Semplicemente perfetto.


"Tenga la fotografia di Isabel bene in mostra, mi raccomando. Io la tenni bene in mostra.
 Non sorrida, mi disse, detesto i sorrisi fotografici. 
Prese la sua enorme Polaroid e scattò. La macchina fotografica sputò la fotografia e Tiago la sventolò in aria per asciugarla. Poi la guardò e me la mostrò. 
Si vedeva uno sgabello, il fondale del mare in lontananza e la fotografia di Isabel in primo piano. Tiago guardò la fotografia con molta attenzione. 
Lei non compare, disse, è come se non esistesse. 
Infatti, dissi io. 
Infatti cosa?, chiese lui. 
Infatti, risposi io. 
Ma lei da dove viene?, domandò. 
Io lo guardai e gli sorrisi."


Titolo: Per Isabel - Un mandala
Autore: Antonio Tabucchi
Editore: Feltrinelli
Anno di pubblicaizone: 2013
Pagine:119
Costo: 13,00 Euro




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1 commenti

  1. Scopro il tuo blog da Instagram, ma non trovo il modulo per iscriversi con l'account di Blogger...
    Ho amato questo libro, come tutti quelli di Tabucchi.

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