Fai bei sogni di Massimo Gramellini. Il dolore di un addio e la vita che va avanti

Fai bei sogni è stato un successo editoriale di tutto rispetto, che a causa dei miei ridicoli preconcetti su alcuni generi letterari, ho r...

Fai bei sogni è stato un successo editoriale di tutto rispetto, che a causa dei miei ridicoli preconcetti su alcuni generi letterari, ho rifiutato di leggere per ben due anni, finché la curiosità ha avuto la meglio.
Pagina dopo pagina, il motivo di tanto successo mi si è palesato davanti agli occhi in tutta la sua ovvietà e non ho potuto obiettare: Fai bei sogni è un libro che racconta con semplicità disarmante, il dolore e il vuoto emotivo che la perdita di una mamma genere in un figlio.
L'ironia e la delicatezza dei ricordi arrivano al lettore come carezze di carta vetrata spiegando il concetto di "perdita" meglio di qualunque manuale di psicologia e ciò accade perché a scrivere è un uomo che il dolore più grande lo ha vissuto sulla propria pelle di bambino.
Alla fine il bambino è cresciuto, con tutte le difficoltà del caso e a modo suo ha affrontato il lutto.
Iniziando a leggere, credevo che mi sarei trovata di fronte al solito libro strappa lacrime in cui il povero orfano narra la sua vita con dovizia di particolari dolorosi fino al lieto fine.
Mi sono dovuta ricredere: Massimo Gramellini ha fatto in modo che dolore, l'angoscia e la solitudine vengano percepiti dal lettore come momenti di passaggio affrontati con dignità e coraggio, cogliendo l'occasione per raccontare una vita avventurosa che non gli ha risparmiato nulla, nè dal punto di vista emotivo, nè dal punto di vista professionale.
Alla fine ho avuto la prova tangibile che "l'amore che manca è l'amore che fa male" (cit. Roberto Vecchioni).
Di recente, l'anniversario della prima edizione è stato festeggiato con la pubblicazione di una nuova copertina in cui il famoso palloncino rosso, cambia colore affinché il lettore possa scegliere quello che più lo aggrada.
Idea carina, ma personalmente non la condivido, perché quel palloncino rosso sullo sfondo di un cielo azzurro senza nuvole ha un significato ben preciso che solo leggendo il libro si può cogliere.
A chi consiglierei Fai bei sogni?
Ai cinici come me, a chi non si commuove, a chi non piange mai, a chi ride in faccia al dolore perchè del dolore ha paura, ma è troppo impegnato a proteggere chi ama per ammetterlo.
Internet e i muri di tutta Italia pullulano di frasi tratte da questo libro.
Io ho scelto la seguente, meno famosa, ma sicuramente molto esplicativa:

I bambini sono persone serie, 
detestano gli scherzi stupidi.
Sanno che prima o poi si avverano

Titolo: Fai bei sogni
Autore: Massimo Gramellini
Editore: Longanesi
Anno di pubblicazione: 2012
Pagine: 229
Costo: 14,90 Euro



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