L'ultimo ballo di Charlot. Perchè un giorno senza sorriso è un giorno perso.

Una vita originale come quella di Charlie Chaplin merita un romanzo originale e Fabio Stassi ha centrato in pieno l'obiettivo. In una n...

Una vita originale come quella di Charlie Chaplin merita un romanzo originale e Fabio Stassi ha centrato in pieno l'obiettivo.
In una notte di Natale, la Morte va a trovare Chaplin, l'uomo ha superato gli ottant'anni, ma ancora non può e non vuole andarsene: è da poco nato il suo ultimogenito, ha tanto da raccontargli.
Così fa un patto con la Morte: lei tornerà puntuale, ogni Natale e se lui riuscirà a farla ridere (pubblico difficile), lei gli concederà un altro anno di vita.
Nel frattempo, Chaplin inizia a scrivere una lunga lettera a suo figlio per raccontargli la sua vita.
La vita di un uomo intelligente e malinconico (inizio a credere che le due cose vadano a braccetto: non conosco persone intelligenti che non siano anche malinconiche) che lascia la sua infanzia povera in Gran Bretagna e, come nella favole, si unisce ad un circo insieme al fratello.
I primi successi, il viaggio pieno di rimpianti verso gli Stati Uniti in cerca di fortuna, i primi lavori, le prime di una lunga serie di cadute, i primi di una infinita serie di trionfi.
I viaggi, le speranze, le paure di un uomo che è diventato un mito indiscusso della cinemtografia internazionale si susseguono ad un ritmo incalzante, ci si appassiona e ci si commuove, si fa il tifo per le ambizioni e le illusioni di quel ragazzo che ha il coraggio che tutti vorrebbero avere: il coraggio degli inguaribili sognatori.
Amo questo libro perchè mi ha permesso di assistere, pagina dopo pagina alla morte di un uomo e alla nascita di un poeta: Charlot, il Vagabondo!
Un Chaplin / Charlot umano, fragile, allegro, istrionico, furbo, dolcissimo con le sue fragilità che a soli venticinque anni ha cambiato, a modo suo, il mondo.
Esilaranti gli incontri tra Chaplin e un Morte benevola, quasi simpatica, sicuramente anche lei affezionata a questo omino con i baffetti e il cilindro in testa che a ottanta anni, ancora riesce a far ridere.
Fabio Stassi sceglie, intelligentemente, una linea narrativa semplice, senza strafare, senza la pretesa di sorprendere il lettore (tanto ci pensa Chaplin a sorprendere!), riuscendo così, al contempo, a raccontare la vita di un uomo e gli anni straordinari in cui il mondo, nonostante tutti i suoi guai, era ai piedi dei sognatori.


Titolo: L'ultimo ballo di Charlot
Autore: Fabio Stassi
Editore: Sellerio
Pagine: 279
Costo: 16,00 Euro




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1 commenti

  1. Questo mi attende in libreria, ma di Stassi credo che leggerò prima "La rivincita di Capablanca"...

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